mercoledì 4 marzo 2009

looks like we finally made it

this time we finally made iiit!
oooh finalmente direte voi dopo mesi e mesi passati sulla strada, mesi e mesi a dire che ci si scioglie come ghiaccioli d'estate, nelle nostre bocche le parole sono risuonate più e più volte: registriamo, suoniamo e salutiamo.

punto 1 completato. accomplished.

e adesso siamo di nuovo a cavallo. ma non stiamo giocando a cricket o come cazzo si chiama. che poi cricket sembrano delle patatine stracroccanti.
croc croc croc

per te non è cambiato un cazzo invece. Di nuovo, nonostante sapessi moolto bene, non ti sei fatto sentire. Ufficialmente non ti sbatte niente di 9 anni. Ed è stata anche la tua vita. 9 anni della tua vita e dimenticarsene perché il giorno dopo devi lavorare. Io sto lavorando. E a letto c'ero alle 1.57.
1.57, e stamattina 6.45. E neanche una piega. Cioè si piegato a manetta, ma fiero di riuscirci ogni volta.
E non così coniglio.
Così stronzo.
Così che santiddio siamo amici da una vita e questa faccenda mi ha totalmente fatto cambiare idea. La goccia che fa traboccare i miei occhi, e pensa che sei tu ora. E pensa che in tutti questi anni di cantare questo pensavo un po' avessimo capito tutti. Tu no. A te ora frega un cazzo.
Non devi giustificare nulla. Nulla. Niente. Zero.
Mi è stato sufficiente capire che per te non c'è stato nulla da chiarire. E invece si. Si che è da chiarire. Non si può suonare in una band per 9 cazzo di anni (non 9 anni a caso, 9 anni che per me sono stati tutto, e niente evidentemente per te), decidere di registrare per mettere nero su bianco per noi e per tutti, essere gasati e belli lanciati, e non venire in studio; non farsi sentire; non chiedere come sta andando; non essere sinceri e dire che non te la senti; non essere sinceri.

Sincerità. Mi baso sulla sincerità.
Se per te i problemi sono essere PRODUTTIVO (che termine che non vuol dire un cazzo) la mattina dopo, e non riuscire a sacrificare 1 SETTIMANA DELLA TUA VITA, anzi anche meno se vuoi. 4 CAZZO DI GIORNI DELLA TUA VITA; beh se per te i problemi sono questi (e ti becchiamo pure a cazzeggiare in giro, cosa che invece potevi venire con noi) allora son "contento per te", e per me che non continuo così.

Come Mazzarò. morirete te e la tua roba. E io non crederò ai miei occhi (taac, ironia sottile). Che ogni cosa accumulata, poi, non ti servirà a un cazzo. Nemmeno il tuo account facebook. Nemmeno il tuo lavoro esasperato da elettricista YESWECANWORKONSUNDAY,TOO. Nemmeno l'accumulo, e nemmeno come ripeti ogni volta l'ultima parola della frase. Della.

Lavora
Produci
Perdi amici

Non oso pensare se a quell'elenco aggiungessi anche "BIDONARE L'ULTIMO CONCERTO", perché li davvero per la prima volta nella mia vita mi e ti farei del male.

Se mai leggerai, spero tu possa riflettere perché, e tu non l'hai capito, vuoi dire un sacco meno di prima per me.

1 commento:

mIsi@Mistriani ha detto...

tu lo sai benissimo,che chi sta male,è chi scrive questa roba..vero?lo sai che il tuo dire[arrivare a dire]"vuoi dire un sacco meno di prima per me"fa piu' male a te,che a chi lo dici..vero?

..perchè quando non c'è sincerità,sai cos'è che succede?..che chi non è stato sincero non si vede crollare tutto addosso..arriva al punto della rottura con semplicità,perchè in realtà a chi non è sincero non si rompe nulla..è a chi ci stava credendo che cade tutto addosso.

e purtroppo anche capire che non ne vale la pena.che non era chi pensavi.che in realtà se ad oggi è così,evidentemente un certo passato condiviso,era condiviso solo per metà...non aiuta abbastanza
[fa un dannato male.lo stesso]

...

un abbraccio,stè..di cuore..