giovedì 12 febbraio 2026

Il silenzio non chiude mai la porta quando entra

 

Le case piene del peso che manca. 
Il giardino spento che guardo dalla finestra, le tende aperte quanto serve. 
I merli cantano della pioggia della notte. Ora è mattino.
Le batoste, i rimpianti, i desideri, il silenzio della luce accesa senza una guerra vera da combattere. La porta è rimasta aperta, non so chi deve arrivare.
Le emozioni appassite scelgono la via più facile per cercare l'acqua. 
Ma non è autunno, non cadranno ora.
Aspetto il loro rinascere, aspetto che la luce riempia le crepe.
La accoglierò e forse finirà la voglia di camminare all'indietro. 
Cambiamento è trasformazione e trasformazione è crescita. 
È paura dell'onda che arriva.
Ci sono strane maniere per ingannarmi e ci sono strane maniere per uccidermi. 
L'amore non salva.
L'amore scava.
E io sono nessuno.
Meglio chiudere, entra freddo.


"The wayward marks, the waves of pain and pleasure. The hallowed dark, the hollow grin.
The fallow fields, the golden grain.
The tower fell, the star remains.
The token scrawled, into our skin. 

They keep on tellin' me our stars are crossed.
But I think that you might be my albatross.
We learned to run before we learned to walk.
There's so much time to steal before the sun goes down."

Nessun commento: