S02 E09 - Le vie del nostro viso sono infinite. Un pugile mancato.
Micromovimenti deformano i miei lineamenti e sia occhi che sinapsi percepiscono benissimo il nichilisimo di certi sberleffi e di certe pieghe della pelle. Mi ritrovo a sfidarli ogni giorno. Sono spesso stato in attesa, ma ora mi accorgo di come stia imparando ad andare incontro alle cose, e di come agiti i pugni chiusi saltellando tenendo alta la guardia, come un pugile incosciente del suo talento. Schivo ogni colpo dello sfidante, lo metto all'angolo e addirittura riesco ad avere la sensazione di poterlo mettere al tappeto. Ma lui si rialza, si rialza sempre, beffardo, snodato e gommoso come se tutti i miei colpi fossero stati semplicemente assorbiti senza aver causato nessun danno. Suona la campanella, è finito il round. Voglio sfidarlo di nuovo, dargli una forma mia a forza di destri, ganci, montanti. Mi asciugo la fronte, bevo, sputo e rimetto il paradenti. Non ci sono cinturoni dorati ad attendermi tra i premi, né assegni giganti di zeri e di dimensioni da mostare ai fo...