Di nuovo nel labirinto da decifrare, torno sulle solite nostalgie. Forse però sono loro ad inseguirmi.
Anche capire diventa un inseguire una cosa che non mi compete.
Non c'è nessun megafono a urlarmi ordini né una stella a guidarmi, c'è sig. Cuore da maneggiare, ci sono connessioni da saldare. Sig. Cervello con la sig.ra Mente avranno il loro bel da fare per dire a loro figlio, Corpo, di stare tranquillo.
Oslo mi sta insegnando un pochino il freddo e che con le scarpe giuste si può non scivolare sul ghiaccio. Anche se la lezione durerà pochi giorni, tornerò con lo zaino un po’ più gonfio. Di me, delle mie paure un poco domate e di quelle nuove, della mia voglia di amare, della mia necessità di pensare ad altro, e di tutte quelle cose che in questi giorni mi hanno fatto finalmente pensare ad altro.
Una strada da trovare, con uno sguardo dietro a vedere cosa mi insegue, ma senza paura che possa raggiungermi, perché finalmente potrei affrontarne le unghie affilate.
"Counting all hours down to now, to climb up to the peak. The view of what could be. Bring the light where you land.
Don't forget to look back sometimes."
Don't forget to look back sometimes."
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