Torno copioso. Ma con poco da dire, o meglio. Con tanto da dire ma ancora poco maturo per parlare. E intanto, dopo 17 anni, è arrivato
tracklist:
1. "Chinese Democracy" 2. "Shackler's Revenge" 3. "Better" 4. "Street of Dreams" 5. "If the World" 6. "There Was a Time" 7. "Catcher N' the Rye" 8. "Scraped" 9. "Riad N' the Bedouins" 10. "Sorry" 11. "I.R.S." 12. "Madagascar" 13. "This I Love" 14. "Prostitute"
Vi ho dovuto dire di no. E sono stato di merda. E pensare che in 8 anni è stata la prima volta. La prima e l'unica credo, ora come ora.
Per come stanno andando le cose però, forse, c'è uno spiraglio, piccolo e poco luminoso, ma c'è.
E vorrei sfruttarlo al massimo del consentito questo lasciapassare per la bellastoria, e ridere di questo un giorno e dire che, cazzo, quasi quasi ci stavamo per cascare.
Così non ci riesco più. E forse anche voi avete capito. E lo sapevate, e lo sapevamo (sapevatelo) ma non abbiamo mai pensato/voluto dirlo. Per mettere il problema in faccia a noi stessi. Lo sapevamo ma non abbiamo voluto far niente, fino a ieri. Ed è stata la prima, vera, sincera, discussa, riunione di band.
Manca qualcosa, ora come ora. E, ora come ora, non so dove trovarlo.
Tengo troppo a voi e alla cosa per lasciarla da parte. Per smettere. Per fare altro. Ma di fatto non vedo sbocchi, non vedo vie, non vedo lumi da seguire per cambiarne la rotta. E non sono nemmeno nel tunnel con in fondo la luce. E la rotta, come tale, is meant to be followed. Va seguita e coltivata. Altrimenti la piantina muore. E sta arrivando l'inverno...
In caso qualche lettore sia interessato, se riesco ad aprire la bocca, suoneremo alle ore 20, probabilmente in giacca e cravatta.
2- Non dovrei forse. Lo so che non dovrei, ma è così difficile non pensare a quello che sei. E a come potresti esserlo qui. E dirtelo davanti agli occhi.
fa davvero schifo. ancor di più fa schifo il risultato di digerirlo (e quasi vomitarlo) per aver sanguinato 24 ore filate e per buona parte averlo mandato giù.
non fatevi togliere i denti del giudizio. non fatelo.