giovedì 8 gennaio 2026

Journaling: 1 - La morte di questo me


 

Oggi, stanotte, mi son svegliato col solito sasso nello stomaco. E che freddo che fa.
Sento davvero tutto, sento troppo. Leggo che la sensibilità di questo tipo sia un dono, ed è vero. E' preziosa ma pesa, pesa davvero tanto.

Butta dentro 4, trattieni 7, butta fuori 8, butta dentro 4, trattieni 7, butta fuori 8, autoregola il sistema nervoso scaricando l'amigdala e attivando la corteccia pre frontale, riduci la stimolazione al nervo parasimpatico e ricalibra il cortisolo e l'adrenalina. Magari un giorno smetterò. 

Non so più nemmeno perché piango in certi momenti. 
Si attorcigliano le viscere a pensare di essere l'unico spettatore pagante in tutto l'abisso, ma va così. 
Anzi, vai, vai, andate tutti voi. La morte di questo me è un attimo, tra poco passa, due curve e siamo arrivati.

"Action without movement, desire without heart [...] These are the outer symptoms of inner detonation."

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