lunedì 12 gennaio 2026

Journaling: 4 - L'imputato viene dichiarato non colpevole

Vostro Onore, oggi mi sono cancellato da Instagram e da Facebook. 

E' un passo minuscolo, ma sono stufo di inseguire, sono incazzato con me e col mondo perché voglio riuscire a farne a meno. Voglio volere solo me. Smetto, me lo sto promettendo davvero.

Voglio ricominciare a dormire, voglio smettere di pensarci ma non voglio dimenticare; è così difficile. Non è questione di perdonare ma che mi devo inevitabilmente chiudere prima di riaprirmi. Non voglio solo preservarmi, voglio evolvere ancora, voglio piantare bene i miei paletti, definire davvero i miei confini. Voglio raffinare la mia sensibilità, voglio vederla sbocciare di nuovo, pretendo di ritrovare stabilità. 

Non attraverso le briciole lasciate dai discorsi non chiusi e dai sogni latitanti, che mi ti fanno vedere ancora così stupenda nella mia mente. Lo sei davvero, ma ho capito che quando vengono fatte scelte di un certo tipo, comandate dalle emozioni e azioni totalmente incoerenti, devo necessariamente ancorarmi ai fatti del presente prima ancora che ai ricordi o alle proiezioni dei sentimenti che provo. Certi comportamenti dicono tante cose più ancora delle parole.

Ora giuro che divento un fantasma, con ancora della merda a sporcarmi la faccia, ma divento fantasma Vostro Onore.

Piango mentre scrivo, non mi giudichi per questo. Mi lasci soltanto andare via.

"[...]Devo leggerti nel vuoto che ci siamo aperti dentro. Devo spegnere i tuoi occhi che hanno pianto così tanto. Devo chiudere le stanze in cui ti ho vista camminare, devo ridere e star bene tra la gente che non vede. Devo rimanere in piedi, devo amarmi più di ieri, devo fare mille cose senza più trovare scuse. Devo darmi una ragione, devo vivere felice, devo accendere una luce e poi riprendere il mio spazio. Devo ancora un po' capire, devo scegliere di meglio, devo stare ad ascoltare, devo correre lontano. Devo sciogliere quei fili, devo mettermi al sicuro, devo aprire le mie mani, devo andare via domani, devo andare via domani, devo andare via. [...]"

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